martedì 17 ottobre 2017

Resident Evil 6 (2012)

Capcom | PlayStation 3

Post di Michele Ricci.

Non posso certamente considerarmi un fan sfegatato della saga di Resident Evil, questo è poco ma sicuro, e benché ne abbia giocato quasi tutti i capitoli principali (il quinto escluso), la famosa ammiraglia zombie di Capcom non mi ha mai fatto tremare il cuore.

Bene, Resident Evil 6 resta l'episodio che mi ha divertito di più, grazie al sistema di combattimento misto (sparo e sonore mazzate corpo a corpo) e alla buona diversità delle quattro campagne che ne compongono l'offerta.

Trama scontata, tanti personaggi tamarri, cose improbabili a schermo e boss fottuti da fottere in allegria, per un videogioco che, nonostante la storica legnosità dei controlli, ha saputo regalarmi bei momenti giocosi.

lunedì 16 ottobre 2017

Bathory - Blood Fire Death (1988)

Svezia | Black Mark Productions

Post di Michele Ricci.

Di dischi importanti come "Blood Fire Death" ne esistono pochi, sia per quello che hanno generato (la seconda ondata del black metal e la creazione del viking metal) che per l'effettivo valore della musica incisa nei propri solchi.

Epicità, cattiveria, mistero, gelo, tutto contribuisce a creare un'atmosfera unica e sorprendente, con lunghi brani che regalano brividi di malevolo piacere.

La voce aspra di Quorthon si accanisce sui magnifici riff di chitarra, semplici ma perfetti, e la bufera nordica narra gesta di uomini valorosi e spietati.

Immortale.

domenica 15 ottobre 2017

Antimatter - Planetary Confinement (2005)

Irlanda, Inghilterra | Prophecy

Post di Michele Ricci.

Dopo aver trattato un album poco convincente, sento il bisogno sincero di condividere con voi uno dei dischi degli Antimatter che amo di più: "Planetary Confinement".

Scorre tanta malinconica rassegnazione nelle nove tracce che compongono questa perla dolorosa, nove intimi momenti che scorrono sulla pelle, penetrano la carne e si depositano nel cuore.

Il rock della band sa essere potente e delicato, mai banale e profondamente sentito, rendendo "Planetary Confinement" speciale, personale, unico.

Ascoltatelo adesso.


sabato 14 ottobre 2017

NES Remix (2013)

Nintendo EAD Tokyo | Wii U

Post di Michele Ricci.

NES Remix è un corso di game design a portata di gamepad, una lezione di storia su alcuni dei giochi per NES più iconici e rappresentativi dell'intera industria videoludica.

Oltre alle sfide standard, divise per singolo gioco, il vero valore aggiunto del titolo sono i livelli Remix, intuizioni geniali che sorprendono.

Come potrà cavarsela Link in un livello di Donkey Kong, vista l'incapacità di saltare propria del verde eroe (Breath of the Wild era ancora lontano)? Ecco, abituatevi a cose del genere.

Intelligentemente, nostalgico e fondamentale per sviscerare e comprendere soluzioni di design che oggi diamo per scontate, ma che riescono ancora a divertire.

venerdì 13 ottobre 2017

Sogno di un futuro di mezza estate (2011)

Italia | Francesco Verso

Post di Michele Ricci.

Gli sviluppi futuri del sesso vanno spesso a braccetto con un certo tipo di fantascienza, e anche "Sogno di un futuro di mezza estate" accarezza queste tematiche.

Il racconto breve di Francesco Verso ha un buon ritmo e uno stile scorrevole e molto gradevole, e l'estrema capacità di sintesi non priva di spessore i protagonisti.

Lo trovate a due spiccioli su Kindle Store.

giovedì 12 ottobre 2017

A King's Tale: Final Fantasy XV (2016)

Empty Clip Studios | PlayStation 4

Post di Michele Ricci.

Che Square Enix stia spremendo Final Fantasy XV è un dato di fatto, e tra film in CGI, anime e progetti collaterali c'è di che abbuffarsi, sopratutto se si è di bocca buona.

Basta questo A King's Tale: Final Fantasy XV come esempio, omaggio per il pre-order del fratello maggiore, e rilasciato gratuitamente poco dopo con l'intento di mantenere vivo l'interesse.

Il gioco è un brawler bidimensionale nudo e crudo, con animazioni orrende e un sistema di combattimento elementare e poco profondo.

I canadesi Empty Clip Studios fanno il compitino che non diverte, mai, con un gameplay sorretto da un paio d'idee carucce implementate goffamente che affogano in un mare d'imbarazzante svogliatezza.

Ok che è gratis, ma il tempo è denaro, quindi...

mercoledì 11 ottobre 2017

Stealth Inc. 2: A Game of Clones (2014)

Curve Digital | Wii U

Post di Michele Ricci.

Da piccolo giochillo underground, Stealth Inc. trova la piena maturità nel suo seguito, un platform stealth ad alto coefficiente di sadica stronzaggine, produzione divertentissima con tanta ciccia d'addentare.

Il videogioco di Curve Digital richiede riflessi fulminei, materia grigia e dedizione, ma le tante chicche (gadget sfiziosi da usare in maniera creativa, editor di livelli e una modalità cooperativa cicciona) e controlli reattivi ben predispongono l'acquirente, appagato da una sfida impegnativa ma corretta.

Grafica e audio funzionale completano una pacchetto a cui sarebbe sciocco non dare un'occasione.

Bello.

martedì 10 ottobre 2017

Tengami (2014)

Nyamyam | Wii U

Post di Michele Ricci.

Tengami è un gioco di (tanto) camminare e (poco) ragionare che molto punta sullo stile (100% orientale tarocco) ma niente dedica alla sostanza.

La bella direzione artistica nulla può contro la noia devastante della misera interazione offerta, e l'orchite colpisce il giocatore, senza scampo alcuno.

Ho preso il gioco della Nyamyam grazie ai punti del programma fedeltà My Nintendo, ma i miei testicoli portano ancora il segno di questa scelta disgraziata.

lunedì 9 ottobre 2017

Super Mario Bros.: The Lost Levels (1986)

Nintendo | Famicom Disk System (3DS)

Post di Michele Ricci.

Uscito solo in Giappone come seguito del primo capitolo del Mario mondiale (Odyssey è vicino!), Super Mario Bros.: The Lost Levels è una versione potenziata  e imbastardita del titolo originale, un upgrade dedicato agli appassionati più esigenti.

Livelli più lunghi e complessi, power-up malefici (scartati dal gioco liscio), level design minimale resistente alla vecchiaia e una caterva di livelli bonus da scovare e sbloccare.

Grazie alla Virtual Console del 3DS è possibile accedere a questo gran pezzo di software con pochi spiccioli, assaporando  l'amaro gusto di un platform storico che regala una sfida soddisfacente e appagante anche dopo trent'anni.

Cult!

domenica 8 ottobre 2017

Craft - Void (2011)

Svezia | Carnal Records

Post di Michele Ricci.

Il terzo (e per il momento ultimo) album degli svedesi Craft suona molto norvegese, influenzato pesantemente da un mood di darkthroniana memoria.

"Void" non si ferma al citazionismo ma aggiunge al proprio sound dissonanze, fraseggi oppressivi e fangoso groove malefico, per un concentrato d'odio che, seppur non originale, saprà saziare l'appetito degli adoratori della nera fiamma.

Classico ma convincente.

sabato 7 ottobre 2017

Locke (2013)

Inghilterra, USA | Steven Knight

Post di Michele Ricci.

Sembra tutto perfetto nella vita di Locke ma una lunga serie di telefonate scombinano le carte in tavola.

Steven Knight ci rinchiude nella macchina in compagnia di un meraviglioso Tom Hardy, in un viaggio notturno lungo strade chiazzate dalle conseguenze, in un tragitto in cui le scelte porteranno verso una destinazione incerta, spaventosa.

Nonostante la singolare, e unica, ambientazione, Locke possiede una personalità peculiare e un fascino ipnotico, film evocativo e potente da consigliare a cuor leggero.

venerdì 6 ottobre 2017

The Raid - Redenzione (2011)

Indonesia, Francia, USA | Gareth Evans

Post di Michele Ricci.

The Raid - Redenzione è un film action realizzato da chi sa come cazzo si fanno bene questo genere di film.

Ritmo scatenato, coreografie delle mazzate straordinarie, violenza bella, mazzate, inquadrature azzeccate, mazzate, storia asciutta e senza cazzate (una squadra speciale, un palazzo-fortezza del crimine da espugnare, tutto va a puttane e ciao), mazzate e un protagonista con una convincente espressione da duro che dura.

101 minuti di ossa rotte, schizzi di sangue, acrobazie, esplosioni e goduria.

giovedì 5 ottobre 2017

One on One (2014)

Corea del Sud | Kim Ki-Duk

Post di Michele Ricci.

L'assassinio di una ragazza scatena la vendetta di un gruppo di giustizieri paramilitari pesantemente organizzati e determinati.

Kim Ki-Duk mischia le carte in tavola ed i ruoli di ribaltano, con i carnefici che diventano vittime e la giustizia si sporca le mani con la violenza più sadica.

C'è la solita critica sociale presente in quasi tutte le opere del regista coreano, ma One on One non può considerarsi certamente la pellicola più riuscita del nostro, vittima di una mancanza di lucidità  che ne compromette l'impatto.

Peccato.

mercoledì 4 ottobre 2017

Spring Breakers (2012)

USA | Harmony Korine

Post di Michele Ricci.

Harmony Korine è il regista di quella perla nichilista che risponde al nome di Gummo (ne ho scritto su Barbagamer Micro), e mi sono avvicinato a questo Spring Breakers con tutte le buone intenzioni.

Purtroppo la pellicola si è rivelata una sciocchezza che tenta d'essere scioccante ma riesce solo a scocciare.

Delle fighette sciatte vivono una vacanza tutta pazza con qualche cazzone che tira le cuoia, ma alcune sequenze sfiorano la supercazzola e il disagio scorre copioso.

Delusione.